40.000 visitatori nei tre week-end di apertura

Monza, 2 ottobre 2018. Si è conclusa domenica scorsa la sedicesima edizione di Ville Aperte in Brianza con il numero record di 40.000 visitatori, 5000 in più rispetto alla edizione 2017.
Per tre fine settimana dal 15 al 30 settembre sono stati aperti al pubblico oltre 150 siti in 70 Comuni nei territori di Monza e Brianza, Lecco, Como, Nord di Milano e per la prima volta Varese. Sono stati coinvolti 90 partner e più di 500 i volontari. Gli incassi ammontano a un totale di oltre 160.000 euro, derivanti dagli introiti delle visite guidate e degli eventi a pagamento, somme che restano totalmente in capo ai soggetti pubblici e privati organizzatori.
L’ultimo fine settimana, solamente con l’apertura di 69 beni ha registrato 14.000 presenze di cui oltre 2.000 solo nella città di Monza, 4.000 nella provincia di Lecco.

“L’Edizione 2018 di Ville Aperte in Brianza ha superato anche le più rosee previsioni regalando un successo in termini di presenza e partecipazione ad una manifestazione culturale che per questo territorio è davvero eccezionale – commenta soddisfatto il Presidente Roberto Invernizzi - Credo che non ci siano più dubbi: il brand Ville Aperte in Brianza esiste. La Provincia ha scommesso sulla capacità di fare rete del territorio costruendo anno dopo anno una manifestazione che ha tutti i numeri per diventare il traino del settore turistico in Brianza. E’ arrivato il momento di fare un vero salto di qualità al pari di altri territori che sulla cultura e sull’arte hanno saputo rilanciare la propria immagine. Ringrazio gli organizzatori, i proprietari dei beni e i volontari che sono da sempre l’anima di questa manifestazione”.

Sono quattro i siti che hanno superato le 2.000 presenze: si conferma sul podio la Villa Reale di Monza, con oltre 4.000 visitatori, che nelle tre domeniche dell’iniziativa hanno visitato l’intero Piano Nobile, gli Appartamenti Privati, insieme alla mostra fotografica Sony World Photography Awards situata negli Appartamenti Reali. Al secondo posto Villa Litta a Lainate, con oltre 3.500 visitatori che hanno ammirato le stanze e il ninfeo della Villa. Terzo sul podio, il Comune di Vimercate, che con l’apertura di diversi siti, la realizzazione di eventi e iniziative, ha registrato più di 3.200 ingressi. Ottimo il riscontro di pubblico per l’unica villa sul lago, Villa Monastero a Varenna, con 3.000 visitatori circa.
Sono stati 1.700, invece, gli appassionati che hanno intrapreso una camminata verso Civate per ammirare la bellezza artistica della basilica di San Pietro al Monte, che, nella giornata di domenica 23 settembre, ha permesso la salita al monte in elicottero a 120 persone. Segue la nuova cornice di Villa Borromeo D’Adda di Arcore, che fresca di restauri, ha aperto le porte a oltre 1.000 visitatori. Stessa cifra l’hanno raggiunta Palazzo Arese Borromeo e l’auditorium di Cesano Maderno e Villa Arconati-FAR di Bollate. Soddisfatti anche a Villa Tittoni di Desio, che proponendo al pubblico visite guidate specifiche, in notturna, eventi e iniziative culturali, ha registrato oltre 1.000 presenze. Sono oltre 860 i visitatori che, nei tre fine settimana di Ville Aperte in Brianza, hanno apprezzato il museo a cielo aperto del Rossini Art Site di Briosco. Grande exploit anche la Fornace Artistica Riva, che chiude l’edizione 2018 della manifestazione con più di 700 visitatori, grandi e piccini.

Tra i siti che hanno raggiunto e superato le 500 presenze ci sono Villa Taverna a Triuggio, che grazie alla visita guidata in costume e le letture di fiabe ai bambini ha collezionato nella sola giornata di domenica 30 settembre 660 visitatori circa; anche la Centrale Esterle a Cornate D’Adda, con la scelta combinata delle visite guidate e la partecipazione a “Ville Aperte bambini” ha registrato oltre 600 presenze in una sola giornata.

Un ottimo risultato anche per il Comune di Bosisio Parini che nel solo weekend del 22 e 23 settembre, con l’apertura di Villa Bordone e la proposta di un percorso in paese sulla memoria di Giuseppe Parini, ha contato 650 visitatori. Mentre il Parco di Villa Padulli a Cabiate ha mostrato le sue bellezze arboree a 640 visitatori. Sono stati quasi 600 i visitatori che hanno partecipato ai diversi eventi proposti, e ammirato il parco e la Villa Greppi a Monticello Brianza. Mentre sono stati 500 gli appassionati del Mausoleo Visconti di Modrone a Cassago. Mentre hanno riscontrato un buon successo di pubblico Villa Sironi ad Oggiono con oltre 490 visitatori, Villa Sommi Picenardi, a Olgiate Molgora, con 420 visitatori nella sola giornata di domenica 30 settembre e l’itinerario proposto da Annone Brianza con oltre 390 presenze.

Grande successo per i siti inseriti per la prima volta nel circuito di Ville Aperte, tra questi, per la provincia di Lecco, il Civico Museo Setificio Monti ad Abbadia Lariana, che nei tre fine settimana di apertura ha raggiunto 150 persone, il Santurio Bevera a Barzago, con 50 ingressi nell’unica apertura del secondo weekend, e la Chiesa dei Santi Giuseppe e Floriano a Verderio, con 15 presenze il 16 settembre. Per la provincia di Como, Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia ha registrato 215 visitatori durante i tre fine settimane, mentre le due novità di Milano Nord, Villa Ghirlanda Silva a Cinisello e Villa Annoni a Cuggiono, aperte solo domenica 23 settembre, hanno raggiunto collezionato 200 visitatori circa. Infine, per la provincia di Varese, Villa Brambilla, a Castellanza, aperta solamente domenica 16 e 23 settembre, ha registrato 320 persone.

Ottimo riscontro anche per l’iniziativa Ville Aperte ai Bambini, in collaborazione con l’Associazione Culturale Lerbavoglio, che ha organizzato dei momenti di lettura per far scoprire ai bambini e alle loro famiglie il patrimonio culturale, architettonico e artistico delle Ville.
Le letture, tenute da volontari, si sono svolte ad Aicurzio, Arcore, Barlassina, Bellusco, Cornate d’Adda, Garlate, Monza, Sulbiate, Triuggio, Usmate Velate, Vimercate, coinvolgendo circa 400 bambini.

Grande successo, inoltre, per gli eventi finanziati con il contributo di Fondazione Cariplo, coordinati dalla Provincia di Monza e della Brianza e promossi dal Comune di Desio attraverso il progetto “Performing Art - fai vivere la tua idea", che ha visto la partecipazione attiva di oltre 1.000 visitatori. Il pubblico ha assistito a diversi spettacoli performativi, ospitati nei comuni di Bernareggio, Desio, Lissone, Muggiò, Seveso e Sulbiate.

Grande presenza anche per le pagine ufficiali Facebook, Twitter e Instagram dedicate a Ville Aperte in Brianza, aggiornate in tempo reale su tutte le iniziative della manifestazione. Grazie ad un’attività constante di promozione e comunicazione con il pubblico, è stato possibile incrementare le interazioni e il numero di adesioni alle rispettive pagine. Boom incredibile per Instagram che rispetto al 2017, dove contava 465 followers, ad oggi ne registra 1.060. Facebook conta una community di 4.300 persone (1.000 in più rispetto lo scorso anno). Infine Twitter aumenta quest’anno di 70 followers (da 280 nel 2017 a 350 nel 2018). Grande impatto sociale e “digitale” ha avuto l’hashtag #VilleAperte18, lanciato a inizio manifestazione, che ha permesso di collezionare una gallery di oltre 2.000 foto scattate dagli operatori, gestori e soprattutto visitatori durate la manifestazione. Importante anche il supporto fotografico dei diversi partner, pubblici e privati, che hanno inviato ai canali di comunicazione della Provincia MB oltre 200 immagini a testimonianza dell’impegno, della passione ed entusiasmo che Ville Aperte 2018 ha portato nei singoli beni culturali aperti al pubblico.



Focus ultimo week end:
L'ultimo fine settimana di Ville Aperte ha registrato 14.000 presenze nei 69 beni aperti.
Solo la città di Monza ha registrato oltre 2.000 persone, che hanno scelto le varie proposte di visite del territorio: la Villa Reale ha contato oltre 1.500 presenze. Inoltre, ha suscitato molto interesse, nella serata di giovedì 27 settembre, la visita guidata al Cappellificio Vimercati, che ha permesso a un centinaio di persone di avventurarsi nella storia del cappello, oggetto di culto in cui si intrecciano cultura, tecnica e creatività. La Cappella Espiatoria chiude Ville Aperte in Brianza con oltre 250 visitatori e la sede Rai Way presso il Parco di Monza circa 200. Buone presenze anche per il Complesso di San Gerardino con circa 200 visitatori e la Saletta Reale della Stazione con 130.

Per il territorio della Brianza, escluso il capoluogo, si contano, nel fine settimana del 29-30 settembre, oltre 4.000 presenze di pubblico, con un ottimo riscontro da parte del Comune di Vimercate e in particolare Villa Gallarati Scotti (720 presenze) e il casino di caccia e il parco di Villa Borromeo ad Oreno di Vimercate (400 visite). Seguono, tra le ville più visitate nell’ultimo fine settimana Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno e Villa Borromeo D’Adda con la Cappella Vela ad Arcore.

Quasi 600 persone hanno scelto di visitare i siti del territorio della provincia di Como, aperti l’ultimo weekend di Ville Aperte in Brianza, tra cui Villa Imbonati, San Fermo della Battaglia con circa 80 presenze e Villa Guaita e Casa Metlicovitz a Ponte Lambro con un pubblico di oltre 200 visitatori.

Anche nella provincia di Lecco più di 4.000 persone hanno visitato le ville aperte per l’occasione, grande successo per i siti nel comune di Oggiono (oltre 600 visite), il Complesso Romanico di San Pietro al Monte a Civate (550 visitatori), Villa Sommi Picenardi a Olgiate Molgora (420 ingressi), l’itinerario proposto dal Comune di Annone (quasi 400 persone) e Casa Semenza a Santa Maria Hoè (300 presenze).

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