ARCORE

Giardini e Oratorio di Villa Ravizza

Accesso dal Parco in Largo Vincenzo Vela, 1, 20862 Arcore MB, Italia

Nel binomio villa-giardino è in questo caso noto soprattutto il giardino. Fu creato nei primissimi decenni del '900 da Mansueto Ravizza con l'intervento dell'arch. conte Alberico Barbiano di Belgioioso, quando si volle collegare alla villa, separata da una via pubblica, la collinetta retrostante, adiacente al parco Borromeo d'Adda. Fu un intervento paesaggistico sullo stile di quelli settecenteschi per la sua grandiosita`: il raccordo tra casa e giardino parte dal balcone che corre lungo il primo piano della villa, scavalca la via attraverso un ponte, prosegue con il porticato aperto, si allarga nella terrazza e sfocia nella scenografica scalinata a tenaglia che si alza per tre rampe successive fino alla sommita` della breve e ripida collinetta, ingigantendola e creando una monumentalita` che non trova riscontro nella casa.
Tutto l'apparato decorativo, balaustre in cemento e pietra traforata o in ferro battuto, statue, vasi, fontane e mosaici ne completano la ricchezza e la suggestione barocca.
Alla sommita`della scalinata si trova un ampio spazio semicircolare, da cui si diparte il parco ricco di essenze arboree (carpini, faggi, pini italici, querce rosse, cipressi), che si collega senza soluzione di continuita` all'adiacente parco della villa Borromeo d'Adda e a quello piu` lontano della villa Cazzola.


Oratorio di Villa Ravizza

L'oratorio, costruito per volere dell'abate Ferdinando d'Adda nel 1759 come cappella della villa dedicata alla Beata Vergine Addolorata, fu acquistato da Valentino Ravizza e inglobato nella sua proprieta`.
L'edificio, di modeste dimensioni, si presenta semplice nella sua struttura architettonica, ma ricco di decorazioni al suo interno. Pregevoli sono infatti gli affreschi attribuiti a pittori della scuola dei Nuvolone, fatti restaurare nel 1945 da Mansueto Ravizza.

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