GARBAGNATE MONASTERO

Chiesa dei SS. Nazario e Celso - Monumento Nazionale

Via Butti, 23846 Garbagnate LC, Italia

L'edificio religioso è stato eretto nel XI secolo nel cuore del paese; esso era annesso ad un monastero, come documentato in una pergamena del 1288. Di stile romanico, la chiesetta fu restaurata malamente nel 1660 e nel 1771, finche nel 1891 la famiglia Butti, proprietaria dell'oratorio, mediante l'opera degli ingegneri Magni e Santamaria, operò un restauro esemplare, riportando la struttura alle sue origini. Nel corso dei restauri, l'antica pietra sacra dell'altare fu rinchiusa in cristallo sotto quello nuovo  , insieme con una capsella d'argento contenente un panno macchiato col sangue dei martiri Nazario e Celso.

Nel sistemare il pavimento vennero alla luce le fondamenta di un'altra chiesetta più antica, databile verso il V secolo. Di piccole dimensioni, era situata in direzione longitudinale e aveva l'abside di una singolare forma quadrata anziché semicilindrica. Addossata al fianco destro delle fondamenta della chiesetta sotterranea, si scopri anche una tomba barbarica del VI-VII secolo, formata da 4 lastroni di serizzo. Nel sepolcro si trovarono ossa umane, due coltelli in ferro, una moneta ed una fibula barbarica in bronzo. Il tutto è conservato nel museo archeologico di Lecco.

 Tra il corpo della chiesa ed il coro si trovarono tracce di un muro divisorio. Questo elemento ha consentito di accostare la versione primitiva dell'edificio al filone delle chiese monastiche femminili di antichissima origine, composte da una chiesa e da un sacello, entrambi di pianta rettangolare e disposti  l'una in prosecuzione dell'altro. Delle due chiese, una sarebbe servita ai canonici, l'altra alle religiose. La chiesetta di Garbagnate sarebbe allora in Italia uno dei pochi esempi conosciuti di questo classico schema architettonico.

Al suo interno, si trova un affresco datato 27 febbraio 1526 che rappresenta una Madonna che allatta il Bambino, opera di Giovanni Maria di Giacomo. Nota anche col nome di "Madonna delle Grazie", esso è una raffigurazione della  Vergine come l'intendeva figurativamente Leonardo ma con compiacenze femminili del Luini.

Gallery

Info e Contatti

Contatti:

Accesso Disabili:
SI