Chiude con oltre 21.000 presenze la XIV Edizione di “Ville Aperte in Brianza”

 

La cultura muove il territorio: la Villa Reale di Monza in vetta per visite guidate con oltre 2.000 visitatori.
Monza, 3 ottobre 2016. Si è chiusa domenica sera la XIV edizione di “Ville Aperte in Brianza” inaugurata sabato 17 settembre.  
Oltre 133 i luoghi aperti e visitabili per 3 settimane da scoprire con visite guidate, eventi, percorsi e itinerari storico-artistici sul territorio in più di 70 Comuni su 4 Province: Monza e Brianza, Lecco, Como e Milano, coinvolgendo oltre 500 volontari. Gli incassi ammontano a un totale di oltre 100.000 euro, derivanti dagli introiti delle visite guidate e degli spettacoli a pagamento, somme che restano totalmente in capo ai soggetti pubblici e privati organizzatori.
 
“Anche quest’anno Ville Aperte è stata all’altezza delle aspettative, confermando il successo di un format ormai atteso dal pubblico e consolidato– commenta oggi il Presidente Gigi Ponti – Estendo le congratulazioni ai tanti Comuni che hanno accettato con entusiasmo la sfida organizzativa necessaria a valorizzare al meglio le potenzialità culturali e turistiche delle Brianze”.
 
Le visite guidate preferite. La visita guidata che ha riscosso maggior successo è quella proposta dalla Villa Reale di Monza: più di 2.000 persone hanno usufruito dell’offerta speciale per Ville Aperte nei due weekend del 17-18 settembre e 1-2 ottobre. Un grande successo anche per il patrimonio culturale di Vimercate, che ha raggiunto complessivamente quasi 2.000 presenze nella sola giornata di domenica 25 settembre. Nella Brianza monzese sono particolarmente soddisfacenti anche i risultati raggiunti a Cesano Maderno (più di 800 visitatori hanno animato le sale di Palazzo Arese Borromeo) e Cornate d’Adda, dove la visita alla centrale elettrica ha incuriosito più di 600 persone. Nella top five delle preferenze di pubblico anche il Rossini Art Site di Briosco, un museo d’arte contemporanea a cielo aperto che nei due fine settimana di settembre ha ospitato circa 500 visitatori.
I visitatori complessivi nei siti della Brianza lecchese sono stati più di 4.500: la meta più gettonata è stata Villa Monastero a Varenna con oltre 1.000 visitatori, seguita da Villa Agnesi Albertoni a Montevecchia e Annone Brianza con rispettivamente più di 500 e 400 visitatori.  
Grande exploit anche per i siti della Provincia di Como, molti dei quali nuove adesioni a Ville Aperte in Brianza: i sei siti complessivamente hanno raggiunto circa 1.300 visitatori, con ottimi risultati a Ponte Lambro (circa 730 visitatori) e Inverigo e Mariano Comense (250 visitatori ciascuno).
 
I dati dell’ultimo weekend: il terzo ed ultimo weekend di Ville Aperte in Brianza ha portato nelle ville più di 4.000 visitatori, molti dei quali (più di 1.000) registrati in Villa Reale a Monza, in Villa Greppi a Monticello Brianza (circa 300), a Mariano Comense.
 
Il ritorno economico dell’iniziativa: gli introiti registrati durante le tre settimane di Ville Aperte in Brianza 2016 ammontano a circa 100.000 euro. Gli incassi restano ai proprietari dei beni, sia enti pubblici che soggetti privati. I costi della manifestazione arrivano a poco più di 36.000 euro, dunque un terzo degli incassi. Il bilancio è ancora più positivo se si considera che parte di questi costi sono stati coperti grazie ai contributi di Fondazione Cariplo e Fondazione di Comunità Monza e Brianza onlus.
 
#VilleAperte16. Cresce l’impatto del digital cultural heritage: per promuovere Ville Aperte in Brianza presso un pubblico vasto è stata implementata quest’anno la presenza sui principali social network: la pagina Facebook di Ville Aperte in Brianza ha cresciuto i suoi “like” del 70%, con una copertura media di 3500 contatti per ciascun post. Un buon seguito anche per il neonato profilo Instagram e Twitter.
Il sito web www.villeaperte.info ha registrato migliaia di accessi giornalieri e complessivamente più di 15.000 prenotazioni, risultando autentico punto di riferimento di visitatori e curiosi e rimarrà attivo, ospitando le azioni e gli eventi di valorizzazione del territorio.