VIMERCATE

Villa Sottocasa e MUST Museo del territorio

Via Vittorio Emanuele, 53, 20871 Vimercate MB, Italia

La visita guidata comprende il corpo nobile di Villa Sottocasa e l'ala sud della villa che ospita il MUST Museo del territorio. Villa Sottocasa, costruita alla fine del 1700 in forme neoclassiche, è caratterizzata dall'impianto a U con l'imponente cortile d'onore. L'itinerario prevede l'ingresso in alcuni ambienti originari ottocenteschi del corpo nobile, con affreschi, bassorilievi e statue, nell'Oratorio privato con la pala d'altare del Legnanino e nell'Appartamento della Contessa, con dipinti sette-ottocenteschi di Mosè  Bianchi. Si proseguirà poi nell'ala sud che, dal 2010, ospita il MUST Museo  del territorio, il primo museo dedicato alla  storia della Brianza orientale. Il percorso espositivo si articola in 14 sale con una scansione cronologica dall’età romana fino ai tempi recenti. Reperti archeologici, opere d’arte, oggetti, documenti e video sono resi accessibili con l’utilizzo delle più moderne tecnologie. Il MUST ha ottenuto il Premio ICOM Italia 2012 come Miglior nuovo allestimento. - Durata visita: 90 minuti - Ritrovo: 15 minuti prima dell'orario prenotato in via Vittorio Emanuele 53 a Vimercate VILLA SOTTOCASA

La villa emerge per la sua eleganza nel centro storico di Vimercate, caratterizzata dall'impianto a U tipico di molte ville di delizia lombarde, con l'imponente cortile d'onore che si affaccia su Via Vittorio Emanuele. Le sue forme richiamano il gusto di Giuseppe Piermarini, che proprio tra il 1776 e il 1780 costruì la Villa Reale di Monza. All'ala nobile principale sono addossati numerosi altri edifici, tra cui le scuderie e il maneggio coperto a nord e il granaio a sud, che portano alla presenza, oltre al cortile d'onore, di numerose corti interne. La composta facciata principale presenta una cornice marcapiano e una tripartizione del fronte con lesene binate poco aggettanti; al piano superiore un balcone centrale con ferri battuti ottocenteschi, con la balaustra decorata con le iniziali della famiglia Ponti e Sottocasa. La facciata posteriore, rivolta verso il parco, mostra una maggiore semplicità compositiva, anche se sono molteplici i richiami architettonici che rimandano al fronte principale. Dal cortile si accede all'atrio d'ingresso, con un architrave circolare su cui s'imposta una volta emisferica. Sulla sinistra si trova lo scalone principale, a metà del quale è collocata una statua con l'Apollo del Belvedere, copia ottocentesca dell'originale conservato in Vaticano; a destra si trova la piccola e raccolta cappella privata, nella quale è conservata una tela con l'Immacolata, dei primi anni del Settecento, recentemente attribuita al Legnanino. In direzione del vasto giardino si incontra invece il salone d'Onore, con soffitto a volta impostato su una cornice monocroma con stucchi e fregi decorativi; a seguire si incontrano la sala da pranzo vecchia, con volta sobriamente dipinta e decorata con riquadri a sfondo naturalistico; la sala da pranzo nuova, rimaneggiata a partire dal 1854; la sala della conversazione, con camino e specchiera di gusto neoclassico, la sala del biliardo, con decorazioni ispirate alla classicità greca. Al piano nobile, che presenta minori testimonianze decorative, l'ambiente principale è costituito da un ampio salone servito da due corridoi che, a loro volta, fungono da elementi di distribuzione per le camere da letto e gli altri ambienti. Nell'ala laterale verso nord, che costeggia il Terraggio della Molgora, si trova il maneggio coperto, con una ricercata facciata neogotica aperta da una bella trifora e con merlatura alla sommità, cui si addossa verso est la limonaia neoclassica. Nella prima metà del XIX secolo il grande giardino retrostante fu sistemato secondo il modello del parco paesaggistico all'inglese; venne così creato un grande parco romantico, e inserite tipiche architetture da giardino, tra cui una torretta neogotica e una Kafehaus a pianta circolare. Costruita negli ultimi decenni del XVIII secolo, divenne abitazione nel 1865 del cav. ing. Luigi Ponti, al momento del suo matrimonio con Elisabetta Sottocasa; alla morte dei due coniugi pervenne in eredità ai conti Sottocasa, di cui conserva il nome. Nel marzo dell'anno 2001 il Comune di Vimercate ha acquistato l'immobile e il parco, dando inizio agli interventi di restauro e di riuso, che hanno portato nel 2010 all'apertura, nell'ala meridionale della villa, del MUST museo del territorio vimercatese.

Per saperne di più: Villa Sottocasa. La storia, gli edifici, il parco: un progetto per la città, a cura di Angelo Marchesi, Città di Vimercate, 2004; MUST, museo del territorio, a cura di Angelo Marchesi, Massimo Pesenti, Electa, 2011. MUST MUSEO DEL TERRITORIO

Inaugurato nel novembre 2010, il MUST Museo del territorio vimercatese è il primo museo dedicato alla Brianza-est, l’area posta tra i fiumi Lambro e Adda. La sede è ospitata nell’ala sud della settecentesca Villa Sottocasa a Vimercate e il percorso espositivo si articola in 14 sale disposte su due piani per circa 1000 mq. Al piano terra si sviluppa una scansione cronologica che, partendo dall’età romana, giunge fino all’Ottocento, mentre al primo piano si trovano i temi che caratterizzano i tempi recenti: la produzione industriale, il cambiamento del territorio e gli elementi di identità e di memoria della cultura locale. Reperti archeologici, straordinari dipinti e opere d’arte, oggetti, documenti e video sono mostrati e resi accessibili con l’utilizzo delle più moderne tecnologie.

Il MUST ha ottenuto la nomination all’EMYA 2012 (European Museum of the Year Award) e il Premio ICOM Italia 2012 come Museo dell’Anno nella categoria Miglior Allestimento. Nel 2014 ha ottenuto il riconoscimento ufficiale come museo di qualità da parte della Regione Lombardia. Per maggiori informazioni sul museo e sulle sue attività clicca qui.

VISITE GUIDATE:

 Conserva il biglietto di Ville Aperte e avrai diritto a un ingresso ridotto al MUST fino al 31/12/2017

 

 

 

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